domenica, maggio 17, 2009

So sl è bona

Venerdì gita.
Sono tornata indietro di anni, troppi per dirlo, e mi sono anche divertita un sacco.
Quando ho dato la sveglia Nicolò è stato una molla e si è alzato in un nano secondo.
Alla velocità della luce si è lavato e vestito, stranamente senza brontolare e mezz'ora prima dell'orario del ritrovo mi ha detto:
- mamma fai presto. Mi fai perdere la corriera. Proprio oggi TU devi essere in ritardo.
Ma che mamma sei?
Ok, ci sono!
Pizzale della coop.
Alla spicciolata ecco arrivare i piccoli partecipanti, tutti eccitati e con i loro zainetti sulle spalle.
Nicolò, che lo zaino non lo aveva, mi guarda e mi dice:
- porto io lo zaino...e non è pensante. Io sono forte.
E' stato forte esattamente il tempo di far vedere ai suoi compagni che anche lui aveva lo zaino e poi, con fare indifferente me l'ha restituito.
Ho risposto anche all'appello (d'obbligo prima di partire) e alle 7.15, puntualissimi, eccoci partire.
La gita scolastica, oltre che momento di aggregazione, è anche momento di spettegulez e così, eccomi insieme a qualche altra mamma e nonna a commentare quella cosa, quell'altra cosa e anche quella frase piena di doppi sensi.
Beh, chiaro che in un attimo siamo usciti dall'autostrada ma mica eravamo arrivati.
Non so perchè ma mi ero autoconvinta che la nostra meta fosse situata vicino all'uscita dell'autostrada...io, bestiale in geografia, avevo piazzato le colline cesenati fuori dal casello.
Non arrivevamo più.
I bambini e non solo loro, avevano iniziato a dare segni di insofferenza e anche di stomaco, perchè le curve non ci sono solo in Trentino ma anche a "due" passi dal mare
Poi, dopo 2.000 tornanti e 800 salite, ecco, all'orizzonte, la nostra destinazione.
Se un attimo prima quella campagna era muta e silenziosa, un attimo dopo è stata invasa da un'ora di bimbi barbari resi pazzi da 3 ore di bus.
Un panorama pazzesco.
Una vallata da urlo e anche se, anche là, abbiamo trovato dei fiori che ci sono anche qua, come qualche mamma gengtilmente mi ha fatto notare.
Così, dop una breve sosta, i bimbi a fare laboratorio e i grandi a fare un'escursione.
Escursione.
La mia mente malata ci vedeva arrampicarci su per sentieri sconnessi, sterrati e chiusi tra due muri di fitta vegetazione, con qualche animale selvatico che ci tagliava la strada perchè spaventato dalle nostre voci.
Seeeeeeeeeeeee, mo' dov?
La cosa più sterrata che abbiamo incontrato nella nostra passeggiata di 3 ore è stato il margine della strada, in prossimità di un avvallamento e il sentiro che dalla strada ci ha portato in aperta campagna.
Così, igniari di ciò che ci aspettava, partiamo, mentre inizia a cadere qualche goccia di pioggia.
Cappellino in testa e macchina fotografica pronta a fermare qualsiasi cosa interessante si trovi sulla nostra strada..
Così, alla prima curva, dopo una lunga, in realtà saranno stati sì e no 500mt, salita, ma non finiva più, ecco qualcosa di davvero interessante: un trattore carico di rolloballer.
Le mamme e la nonna con cui ho diviso la mia passeggiata hanno incominciato ad infamarmi, con Giuliana che mi diceva: le balle così le ho anch'io dietro casa. Le abbiamo fatte ieri.
Mo daiiiiiiiiii! MO guardate quel trattore con occhi diversi.
E' il trattore della gita.
Altri 200 mt ed ecco un bellissimo gruppo di papaveri...anche quelli li trovo dietro casa mia ma quelli erano romagnoli e così si sono meritati uno scatto.
Poi, chiaramente, tra foto e chiacchere, ci siamo staccate dal gruppo e quando il gruppone di testa si fermava per riposarsi ed aspettarci appena lo raggiungevamo loro ripartivano, con il risultato che le mie compagne di passeggio ed io non ci riposavamo mai...
Ancora salita e curve, e una vallata pazzesca e una casa in mezzo al bosco e quel fiore che ha un colore coì particolare e ....ohhhh, siamo arrivati.
Una casa diroccata (che bela cose), un sentierino stretto e sterrato, con i rami dei rovi che ti sfirano le braccia e oh, ma c'è un fuoco là.
Dove siamo.
Le frasi famose sono state:
- che bella campagna che c'è qui. Torniamo indietro adesso?
- ohhhhhhhh. Adesso mi fumo una sigaretta in santa pace
- Hanno segnato il punto d'arrivo e io, più veniale di tutti ho pensato:
- il fuoco ideale per una mega grigliata.
Insomma, voi arrivate, dopo un'ora e un po' di salita e trovate questo campo dove nel mezzo c'è una BUCA con un fuoco che arde e una gran puzza di gas....cosa avreste pensato?
Che si trattava forse del vulcano più piccolo d'Italia?
No, ehhhh!
Stiamo scherzando, vero?
Quella là era una buca e basta. Niente lava e lapilli ma solo sassi anneriti dal fumo e neppure la puzza di zolfo tipica dei vulcani attivi.
Buca era e buca rimane.
Qualche foto al buco, qualcuna di gruppo e poi via di corsa verso il basso.
Abbiamo fatto in un attimo ad andare verso il basso e siamo scesi sotto una pioggerellina fitta fitta ma senza davvero bagnarci.
Eravamo un gruppo di adulti affamati e quando siamo arrivati ci hanno persino fatto aspettare.
Il tempo di fare altre due chiacchere (perchè non ne avevamo fatte a set, che ci hanno messi a tavola.
Il tavolo "molesto" era, chiaramente, il nostro, diciamo la nostra mezza tavola, da me in su, con un "angolo" tutto da vedere.
Abbiamo iniziato a ridere, dopo 2 bicchieri di pura acqua di pompa e si sentiva, dopo aver visto al panieren con i quartini di piadina...poi, giù a ridere quando ci siamo accorti che ci litigavamo l'affettato e qualcuna, dopo essersi appropiata dell'ultima fetta di mortadella ha detto: Soooo sl è bona!
Quando uno ha fame QUASI qualsiasi cosa diventa buona.
Il formaggio con l'erba dentro no però, continua a rimanere un formaggio strano, un misto tra squaqqerone, iocca e ..erba...se poi ci aggiungete che qualche mamma ha ipotizzato la partecipazione dei nostri bimbi moccolosi alla sua preparazione........beh, io già priva di entusiasmo ho colto la palla al balzo per fargli vedere il cartellino rosso e lasciarlo nell'angolo del piatto!
....Non è pranzo senza dolce!
Così, tra una battuta e l'altra chiediamo il dolce.
Scusi e il dolce?
Il cameriere ci guarda e riflette.
Al che, una persona a caso dice: almeno tre per tre mamme forse incinta.
Mica era vero ma la mamma incinta tira e paga e così ecco arrivare tre, dico 3 fette di ciambella multicolore che viene prontamente, dopo il primo assaggio, sbolognata alla persona che si aveva di fianco.
Beh, d'accordo essere affamate ma mica si può passare sopra al fatto che è meglio quella che facciamo noi...anche se puntualmente la si brucia.
Il tipo ci dice: beh, non è poi un gran chè e tutte a dire nooooooooo è buonissima, poi, dal gruppo si leva una voce: e si sente!
Le bugie non si devono dire, altrimenti si va all'inferno....ma quelle 3 fette di dolce sono diventate una questione di principio, quando all'altro tavolo sono riusciti a fare la moltiplicazione della ciambella.
Chi mi conosce sa che................sulle questioni di principio non mollo e non sono stata bene fino a che non ho detto con la responsabile che certe cose non si fanno.
Bush ha dichiarato guerra per molto meno. (altra fraseda ricordare)
No, no. I genitori sono peggio dei bimbi.
Alle 15 ci hanno chiesto se potevamo alzarci da tavola.
Era finita l'ora di aggregazione e dei spettegulez.
Ci toccava il laboratorio.
Coppi o quadri?
Coppi.
Gli altri.
Io guardavo, anzi davo le dritte alle altre mamme su come sistemare l'erba e devo dire che i coppi fatti in socierà sono venuti davvero bene.
E' stato un piacere vedere tutte queste mamme, chine sui loro lavori, impegnate a fare un buonissimo lavoro....spiando, cercando di non farsi vedere, il lavoro della propria vicina.
La gara, non dichiarata, al lavoro più bello.
Però....come lo scrap non c'è niente...almeno con lo scrap non mi brucio le dita con la colla a caldo, perchè venerdì ce l'ho fatta e per ben 4 volte..
Fuori, mentre le mamme lavoravano, i bambini si scaricavano un po', correndo tra sentieri battezzati dalle capre (qualcuno ha chiamato la cacca bacche) e sostando vicino a una piccola collina di letame, senza fare una piega, pensando anche di scalarla.
Qualcuno la voleva saltare, qualcun altro ci ha infilato un piede dentro, mentre qualcuno ha raccontato la loro visita alla "fattoria" degli animali.
C'erano capre, cavalli, asini (il mondo ne è pieno), uno struzzo, un maialino vietnamita e persino una gallina rossa (Nicolò ha detto: anche mia sorella è rossa............)...ah, dimenticavo il coniglietto bianco e quello nero (juventini per forza)....
Hanno munto la capra (poverina che stress. Ci credo che non faccia quasi più latte...è stanca di farsi mettere le mani addosso), poi hanno fatto un giro sotto la pioggia e poi, finalmente, sono arrivate le 17 e l'ora di tornare a casa.
I bimbi sono saliti di corsa sull'autobus. Non hanno fatto una piega e anche noi genitori eravamo cotti.
Musica nelle orecchie e pennichella, mentre l'autista guidava con le grida dei bimbi nelle orecchie.
Scommettevano sul colore della prossima macchina che ci avrebbe sorpassato.
Prima il colore, poi il primo numero di targa, poi la lettera della targa, poi....ecco un'ancora di salvezza:
Spider-man 3....amore, sabbia e qualche ragnatela hanno ipnotizzato i bimbi fino al primo autogrill.
Ressa per entrare, ressa alla cassa, ressa per uscire, ressa per sedersi sul muro vicino all'autobus (scherzo), con i bimbi che mandavano giù la merenda senza masticare perchè volevano fare in fretta a risalire in pulman e riprendere il viaggio verso casa ma solo perchè dovevano finire di vedere l'uomo ragno che combatteva contro il male.
Finalmente, una volta usciti dall'autostrada, si inizia a respirare aria di casa.
Finalmente a casa.
Finalmente riesco a vuotare lo zaino e trovare il tappo dell'obiettivo.
Finalmente posso bere un bicchiere d'acqua della bottiglia e non acqua di pompa; finalmente mi riesco a rilassare 3 secondi e .........via per il prossimo round che inizia con i cartoni animati, le favole della buonanotte e una buona scrappata fino all'una di notte.
Finalmente un po' di tregua ...almeno fino alla prossima gita.



Buon inizio settimana


Mely

4 commenti:

Paola ha detto...

beh.. io ho avuto il privilegio del racconto dal vivo.... provate ad immaginare il tutto condito dall'espressione di mely mentre lo racconta.. da Oscar!

Anonimo ha detto...

..quando è la prossima gita??? :))
SEi unica.
Paola P

Giuli ha detto...

Mely, già t'immagino a raccontare sta storiella LIVE!!!!
E' uno spasso leggere questi racconti!!! Farai un tuo live show al meeting trentino??? =DDDD

Federica ha detto...

Mely...stamani avevo un pochino di tempo e..mi son dedicata alla lettura del tuo blog: uno spasso!! Hai un'ENERGIA contagiosa!!!Grazieeeeee
Federet