giovedì, maggio 14, 2009

2-0 per noi!

Un paio di settimane fa, forse anche 3 pensandoci bene, ho portato Nicolò allo stadio a vedere il Bologna.
Beh, avrei preferito un'altra partita per il suo battesimo calcistico, magari la Juve, ma a forza di rimandarlo siamo arrivati a Bologna - Genoa.
Tutto è iniziato perchè.......perchè ogni tanto guarda la partita con me; perchè a scuola ha incominciato a giocare a pallone con i suoi amici; a casa, si mette in "porta" e cerca, disperatamente, di parare i tiri di suo padre, con sua sorella che gioca in difesa.
E' incuriosito dal calcio ma gli piacciono solo le partite dove ci sono tanti, tantissimi goals.
Così, quando ha detto con il nonno che goi sarebe piaciuto andare allo stadio, il nonno gli ha preso il biglietto.
il biglietto.
Chiaro che....quella domenica di aprile pioveva e anche di brutto.
Acqua a balus e ombrello vietato.
Nicolò era super eccitato.
Continuava a chiedere: ma fanno goals? Molti o pochi?
Tantissimi Nicolò...domenica scorsa il Genoa, purtroppo, ha super giocato contro la Juve...
- Mamma ma dici che oggi la Juven (la chiama così) oggi vince? E noi del goals ne vediamo?
Chiaro che chi lo sentiva faceva subito gesti scaramantici di ogni tipo.
Dopo i goals la sua preoccupazione più grande era: ma passa il signore dei pop corn?
Come no e anche quello dei gelati e così sosta obbligata al bar e con le patatine strette in una mano, si è "appostato" davanti alla porta della palestra, con la zia, e hanno aspettato che i giocatori rientrassero dal riscaldamento.
Tra due ali di tifosi....purtroppo pochi ma si sa che Bologna è una piazza difficile, si è visto i giocatori che rientravano, con la zia che gli diceva i nomi e i ruoli (mi sembrava di essere tornata inidetro nel tempo quando giocavo a puntine con le figurine e mentre si tirava la figurina si diceva il nome del giocatore. Bei tempi quelli)...chiaro che il suo preferito era il portiere e, per una volta, ha tradito il suo secondo mito: Buffon (il primo in senso assoluto è Nedved).
Io, appostata sulle scale, sotto la pioggia, armata di macchina fotografica, scambiata per un addetto ai lavori causa l'impermeabile giallo, ho immortalato tutto ....e poi ho avuto anche la fortuna di incontrare un mito nel mondo del pallone: il mitico Marocchi e, con il cuore in gola, le palpitazioni, sudorazione intensa mi sono avvicinata e gli ho chiesto l'autografo.
Beh, quando mi ha chiesto il nome ci ho dovuto pensare e l'unico nome che mi veniva in mente era Mely. Per fortuna ci ha pensato mia sorella a ricordarmi il nome....ma questa è un'altra storia
Poi, a pochi minuti dal fischio d'inizio, chi becchiamo?
Antonioli e Volpi e io con la mia faccia tosta ho chiesto: scusate, posso farvi una foto con il bimbo?
Chiaro che sì ma forse loro si aspettavano che tirassi fuori il cellulare e non di certo la macchina fotografica e la loro espressione è stata più che eloquente:
ma che accidenti se ne fa sta qui della macchina fotografica allo stadio?
Di certo non ce la può fare.
Ce la faccio eccome, anche se ero la "cosa" strana in tribuna.
In mezzo a riti scaramantici, battute tirate, pronostici falliti, formazioni sbagliate, ecco spuntare la mia Canon e sono riuscita a fare un sacco di foto e anche ad esultare al primo goal del Bologna.
Ho esultato dopo che lo stadio ha ululato, perchè io i rigori mica li guardo...e ho trovato anche il tempo di scattare una foto.
Tra pioggia, cori e altri riti magici per allontare la sfortuna, ecco il goal di Terzi e la zia che vola sulla sedia.
Nicolò ha iniziato a piangere e mi ha chiesto: mamma ma perchè sono tutti così felici e urlano così forte?
Semplice, perchè sono mesi che vedono entrare la palla nella rete sbagliata.
Comprendili Nicolò !!! Oggi hanno visto gonfiarsi la rete dell'altra squadra :))
Pioggia, goals, cori delle curve in sottofondo...qualche parola grossa volata così, senza volerlo...tante foto fatte, il mio impermeabile giallo che spiaccava in tribuna, in mezzo a tanti colori scuri e Nicolò che si è lamentato dicendo che si era annoiato perchè il Bologna avevo fatto pochi goals anche se gli aveva portato un po' di fortuna....
....il suo resoconto della giornata, con suo padre, è stato:
Il Bologna ha vinto perchè c'ero io, però ha fatto solo 2 goals.
La mamma ha detto che Di Vaio è più alto in televisone e Antonioli, invece, è davvero altissimo.
Ha fatto tante foto e c'era solo lei, allo stadio, con la macchina fotografica.
Ho fatto la foto con Antoniol e Volpi prima di andare a fare la pipì (ha detto esattamente così) e la mamma ha detto 2 parole che non si devono dire (brutto spione) e poi sai cosa ha fatto?
Ha chiesto l'autografo a uno e ha detto il suo nome e non il mio.
Guarda papà, la mamma non ce la può fare!
Papà.....hai capito?
2 a = per noi!!!!


Da un pomeriggio "stadioso" una pagina scrapposa, fatta seguendo l'ultimo sketch di Pencillines



A me piace, anche se forse è un po' scura e adesso......buon venerdì....
io vado in gita scolastica.

Mely

2 commenti:

MOMMI ha detto...

TI GIURO mely che con questo racconto è come essere stata lì con te!!!!!!!!!!!!!!!
oh ma....solo alla Samp gliene avete dati 3 ;o) !!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Hai la meravigliosa capacità di far vivere anche a chi legge le tue avventure.
Grazie
Paola P

P.S. W Juve!!