lunedì, aprile 19, 2010

E' un dato di fatto

Prendete due uomini e metteteli allo stesso tavolo.
Di che cosa parleranno? Di sport, calcio soprattutto e macchine.
Inizieranno con un: oh, hai visto la partita ieri sera? Che goal che ha fatto Pinco Pallo e dalla rete segnata passeranno a parlare della macchina che possiede il goleador.
Sì, perchè un uomo, del suo campione sportivo sa tutto, soprattutto la macchina o le macchine che ha nel garage.
Se voi parlate con il vostro lui e gli dite: sono andata a fare shopping con Paola. Lui bofonchierà qualcosa del tipo: ha speso molto (il tutto sempre senza guardavi in faccia, soprattutto se sta leggendo il suo giornale preferito che, manco a dirlo, parla di macchine)? Certo che no, anche se il vostro molto non corrisponde mai al suo...ma se voi gli dite: sai sono andata a fare shopping con Paola. Ha la macchina nuova. Il suo interesse si risveglierà improvvisamente, e inizierà a bombardarvi di domande su: trazione integrale, cerchi in lega, cambio automatico, sedili in pelle umana o semilpelle o alcantara o pelle di elefante?
Domande alle quali voi non sapete rispondere. E' una macchina, mica la nuova moglie del vicino di casa, sulla quale sapete tutto, anche che è allergica al pepe.
Stessa cosa quando andate dal parrucchiere.
Cambiate taglio e colore ma lui non se ne accorge. Eppure l'ha notato persino il cane nevrotico del vicino....
Caro, sono andata dal parrucchiere. Bene. Stai benissimo. Brava!
Sai caro, Picopallino ha preso la macchina nuova. Allora sì che noterà il vostro taglio e vi consiglierà o menodi tornare da quel parrucchiere a seconda della macchina che ha preso.....evitate di dire, nel caso, che gira in bicicletta, perchè allora non lo riterrà mai degno di fiducia.
Quando una donna cambia macchina, cerca una piccola utilitaria (io non faccio testo.....amo le macchine grandi) comoda da guidare in città (leggi parcheggio), abbastanza capiente da portare e scarrozzare bimbi, nonna e sacchi del pattume, magari anche un cane di taglia grande (non si sa mani dalla vita) con un bagagliaio magico, che si estende a comando, per contenere la spesa e la racchetta da tennis, la roba della lavanderia, piumone invernale compreso, libri e giornali vari dei bimbi, eventuale ciotola del cane e bottiglia d'acqua da mesi inutilizzata e borsa della palestra.
Un uomo......la scelta della nuova macchina inizia almeno 2 anni prima, se tutto va bene.
Ve ne accorgerete facilmente, perchè la quantità di giornali di macchine aumenterà in maniera considerevole, poi fogli, foglietti con cifre, numeri di telefono e nomi incomprensibili.
Di certo la lista inizia con: venrcie metalizzata NERA (è un must), per proseguire con: cerchi in lega e climatizzatore.
Radio con presa per chiavetta USB (altro must del momento) e tettuccio o non tetto apribile, tappettini con pelle della suocera, e sedili in pelle. Possibilmente chiari, così che, la prima volta che carica i bimbi, si potranno riempire di ogni impronta di scarpe di modo da aver documentata la loro crescita e le impronte delle mani sporche di gelato al cioccolato che ai bimbi non piace mai ma che finisce per essere l'unico gusto disponibile quando si va in gelateria in macchina e lui potrà lamentarsi per le successive due settimane.
Nella scelta della macchina che, possibilmente, deve costare più di quella del vicino ma soprattutto dell'amico incide l'opione della compagna. Se la compagna dice: non mi piace. Non riuscirò mai a giudarla...allora è la macchina da prendere. Lunga almeno 10 cm in più del garage e più larga dell'entrata del cancello......chiaro che avendo misure millimetriche voi non la prenderete mai se non per andare a fare la spesa in coop dove, come di prassi, qualcuno parcheggerà troppo vicino e vi farà la fiancata.
E' un dato di fatto che lui si arrabbierà. Se la prenderà con voi e con vostra mamma. Con il fornaio e forse anche con il fruttivendolo ma soprattutto maledirà chi vi ha dato la patente.
Lo vedrete girare, con le lacrime agli occhi, intorno alla macchina, accarezzandola e parlandole come se fosse un essere umano ....e il trasformer ne sono la prova...vivente.
Voi cercherete di farvi perdonare in tutti i modi e le maniere ma senza risultato. E tirerete un sospiro di sollievo quando vi dirà: non ti parlo per i prossimi due anni.
Evvai. Domani gli faccio anche l'altra di fiancata.
Fino a che non l'avrà messa a posto non ve la farà neppure toccare. Vi aprirà lui lo sportello e se è più veloce di voi vi allaccerà persino la cintura di sicurezza per evitare che voi la possiate tirare troppo con forza e farle male.
La consegna della macchina è un evento da festeggiare...con gli amici, perchè gli amici capiscono il perchè dei soldi spesi, non voi, moglie ingrata che l'avete minacciato con: se compri quella macchina allora io mi prendo il cappotto di Desigual e poi mi faccio anche quel viaggio a Londra con le amiche e magari mi scappa persino la Canon nuova.
Ma quello che voi ancora non capite è che la macchina è assolutamente necessaria...tutto il resto è superfluo.
Il fatto è che in tutto l'accessoriame che ha fatto montare sulla macchina ....una cosa di sicuro si è dimenticato....le FRECCE.
Sì, perchè se voi ci fate caso, un uomo giuda quasi sempre una mcchina senza frecce.
Può aver comperato una Lexus (il mio sogno) o l'ultima Mercedes o una Volvon o  la 500 della Fiat....di sicuro la freccia non c'è.
Neppure sulla Lamborghini la montano più. Tanto non la usano.
Gli uomini sono solidali tra di loro, anche quando sono in strada....
fateci caso.
Ingorgo. Cosa pensa il vostro lui? Cavoli. Quando passo voglio vedere in faccia quella donna che blocca tutto.
Se passando scopre che il colpevole era un uomo allora lo giustificherà dicendo: poveraccio. E' rimasto a piedi con la sua macchina. Certo che ha un catorcio....e vi racconterà del catorcio per tutta la durata del viaggio.
Se invece è un uomo al di sopra dei 70 anni, di sicuro è amico di vostro padre, perchè il suo giuda come Michael Schumacher.
Beh, lui si sente l'Alonso o l'Hamilton della situazione, a seconda di dove tira il suo tifo automobilistico.
Tagliate una rotanda e vedrete cosa succede....avrete tutto il traffico maschile che vi inveisce contro e vi con il medio vi indicherà la strada più corta per arrivare a casa.
Sorpasso azzardato?
Se è una lei....si limiterà a scuotere la testa e dal suo labbiale, se siete abbastanza allenati, potrete leggere parole di sconforto sulla vostra intelligenza .....fatelo con un uomo. Si sentirà punto nel vivo.
Ingranerà la seconda, facendo girare a mille il motore. Sorpasserà sul ponte, vi seguirà alla pompa di benzina e mentre voi fate rifornimento lui farà andare su di giri il motore e appena partite si taglierà la strada, all'uscita del distributore, farà sorpassi con la doppia riga e anche sul ponte, sarà una scia di colore davanti al doppio autovelox per poi sorpassarlo, tranquillamente, quando lui sarà fermato e multato dai vigili.
Se temporeggiate a passare un incrocio....ecco, diero di voi, un concerto di clason ed inviti a dare via qualcosa e a cambiare mestiere che, per uomo, è sempre lo stesso....una donna? Vi capisce e vi invita a fare con calma....tanto noi donne, anche se siamo in ritardo, non andiamo mai di fretta a meno che per strada non incontriate mia sorella e allora quello è davvero un altro paio di maniche.

E' un dato di fatto!

Buon inizio settimana

Mely

4 commenti:

Anonimo ha detto...

...MA TU IN PAUSA PRANZO NON HAI PROPRIO ALTRO DA FARE???????
PS: LA ROSA CHIEDE SE VAI A SCRIVERE QUALCOSA ANCHE SUL SUO BLOG!!!!!
COMUNQUE...HAI RAGIONE!!!!!!

:) BACI LA TUA AMICA :)

Paola ha detto...

non è vero.. non sono tutti così... al mio delle macchine non gliene frega nulla... ma cosa non farebbe per una bicicletta!! Mely sei una scrittrice nata! Quand'è che scrivi un libro??? magari sulle "Gesta delle scrappers 40enni in trasferta"

Simona ha detto...

LOL, mi fai schiattare dalle risate :-)!!!

Paola P ha detto...

Mely, sei troppo forte!
Come Pao, anch'io aspetto il libro..:))
Un abbraccio