venerdì, agosto 21, 2009

Ma cosa diciono?

Tanto per usare l'esclamazione preferita di Carlotta in questa calda estate 2009...ma cosa diciono, le persone, quando parlano di ferie rilassanti?
Vorrei tanto che queste persone passassero 2 ore con me.....
Le ferie ...è un po' come partire per il fronte.
Diciamolo ma soprattutto ammettiamolo anche a noi stesse.
Valige da fare, da disfare, roba dimenticata a casa (a me è successo tanto che, a luglio, ho passato un'intera settimana al mare con 3 capi soltanto di abbigliamento di cui 1 era la tuta)
Per me è più un partire per il fronte ed andare in guerra....
Quest'anno, come non mai, andare in ferie è stata una tortura, con tutte le scatole che ancora devono essere aperte anche se....la mia camera scrap è già bombata di roba...sparsa ovunque, ma intanto è stata allestita.
Ma torniamo alle ferie.
Quest'anno....stessa spiaggia stesso mare e per non sbagliare vicini di ombrellone nuovi...così, tanto per aggiungere una novità alla solita vacanza..;-)
Mare?
Crema protettiva, sabbia infilata ovunque, persino dentro al naso; sosta ai giochi, in particolare al "salta salta" magari sotto il sole cocente di mezzogiorno....puntatina in acqua per bagnarsi i piedi e poi la storia infinita di: mamma ho fame. Sete. Nnnnnnno voglio il the. Io la coca cola....e l'acqua l'hai presa? In quella borsa c'è qualcosa da mangiare? Uffa a me di quello che hai preso non mi piace niente....e tu che ti era appena spalmata sul lettino ti alzi, poi ti ristendi e poi ti rialzi e poi ancora giù...corsa fino ai giochi per il salta salta e poi....ecco che quando sembrano tutti sistemati, marito e nonna compresi, e ti allunghi per sfilare il libro dalla borsa, quello che non vedi l'ora di sapere come va a finire, ecco che ti una vocina a mo' di grillo parlante dice: ma oggi quei bimbi non mangiano? Così, ecco che ci si alza e si va a casa per il pranzo....poi la guerra per capire a chi tocca andare in sala giochi con il grande e a mettere a letto la piccola; e la spesa chi la fa? La cena chi la prepara? Oh.....forse in guerra avevano meno problemi.
Poi la gente che quando arrivi in spiaggia, chiaramente a degli orari indegni, ti dice: sooooo, quanto dormite....ma chi dorme?
La mattina, almeno dalle 6 alle 8, me la sono ritagliata tutta per me, così scivolo fuori di casa quando ancota tutti dormono, inforco la bici e pedalo fino a Cervia, con macchina fotografica al collo (non si sa mai chi posso incontrare degno di essere immortalato) oppure mi accodo ai nonnini che camminano sulla spiaggia e che danno il buongiorno alle vongole mentre il cane battezza tutto il bagnasciuga.
In quest'estate caldissima, mi sono improvvisata "cercatrice di conchiglie" e così passata la spiaggia "pulita", passati gli scogli, e camminato per un altro po' ho trovato un sacco di conchiglie bellissime.
Non le avevo mai raccolte...un po' perchè mi fa schifo l'idea che fossero abitate e un po' perchè puzzano di pesce e l'odore ti rimane incollato alla punta delle dita nonostante aglio o limone....
.....ma cosa diciono chi dice che in spiaggia nessuno guarda come sei vestito?
....è un modo di dire!
Ho indossato, per andare in spiaggia, la maglietta del pacs di ottobre solo per sentirmi dire: quel gruppo è bellissimo. Suonano da urlo!
Suonano chi? Che cosa?
Il gruppo della tua maglietta!
E io bastarda fino in fondo (bio mica per niente). sono andata a Parigi con le mie amiche a sentirli cantare. Ci hanno fatto anche l'autografo..peccato che nel frattempo Nicolò che non tiene neppure la pipì sia arrivato a rovinare il tutto con: c'è la foto della mia mamma con le sue amiche sulla maglietta!!!!
Ma guarda questo quando è bastardo. Chissà da chi avrà mai preso?
In questa estate caldissima abbiamo scoperto grazie a Gippone che esiste anche la pineta e una spiaggia libera, molto libera che sembra uscita da un film e il tutto per la modica cifra di una bella pedalata di mezz'ora attraverso la pineta e che anche se la gente mi prende in giro trovo sempre qualcosa da fotografare e da mostrare....
In quest'estate piena di diciono strani l'unica certezza è che le ferie sono ancora lontane (si rientra al lavoro il 31) e che le cose da fare e da scoprire sono ancora tante e i libri da leggere sono tutti ammucchiati sul comodino e sto barando di brutto, visto che ci ho dato a mucchio e leggo solo l'ultimo capitolo della storia.

Alla prossima

Un bacio e buon week-end

Mely

6 commenti:

marina ha detto...

Mely carissima
...porta ancora solo un po' di pazienza...e quando i tuoi bimbi cresceranno farai finalmente anche tu delle vere vacanze...io quest'anno ci sono finalmente riuscita!

Paola ha detto...

ti giuro che vorrei essere un insetto piccolo piccolo per poter vedere la tua faccia in questi frangenti! Evviva le vacanze!

Barbara.c ha detto...

Mely.....sei bravissima a scrivere e a rendere l'idea....di quello che qualche volta sembra essere "L'incubo della vita delle mamme al mare"!
Baciooo

BarbaradaRoma

fedef ha detto...

sei fortissima!
io, per evitare tutto cio', anche con appartamento e ombrellone già pagato, me ne sono stata A CASA!
:o)

Anonimo ha detto...

ciao!!!!! che dire....sei semplicemente, meravigliosamente simapticissima, navigo tanto nel web e raramente metto un commento ai post che leggo, ma il tuo sulle vacanze meritava davvero!!!! Parole stragiuste quelle che hai scritto, e condivido al 100% quello che provi tu. Non so quanti bimbi hai tu io nè ho 4, due bimeb di 9 e 7 anni e due maschietti di 4 e 2 anni.Ogni volta che andiamo in vacanza e raggiungiama dopo mille peripezie (perchè il viaggio sia di andata che di ritorno è sempre un'avventura) la meta fissata, io e mio marito ci guardiamo e diciamo: ma chi c'è l'ho ha fatto fare, e bisogna far presto anche a pensare, perchè subito bisogna partire ad organizzare, pasti, spesa, doccie, gite, etc
Spero un giorno di incontrarti a qualche meeting di scrap o fiera, difficilmente riesco a trovare persone così schiette e divertenti!!!!! complimenti
federica vicenza
fede.crea@alice.it

Serena ha detto...

Questo racconto è favoloso e mi ha fatto tanto ridereeee!!!!
Le mie vacanze comunque sono peggio, perchè io sul lettino non mi sono mai seduta un secondo!!!Ricordami di regalarti dei bignami di romanzi;o)
Baciii
Serena