martedì, maggio 05, 2009

PAESE

Da vocabolario....il paese è un piccolo centro abitato, perlopiù rurale.
Potrebbe andare anche se, anzi, teoricamente è proprio così ma preferisco la mia di definizione.
Paese= covo di malelimgue che non sapendo come fare a passare il tempo spettegolano su la prima persona che gli passa davanti e questo giro è toccato a me.
Veramente ho vinto più di un giro.
Beh, quando si abita in un paese come il mio che vive di spettegulez è normale essere sulla bocca di qualcuno, del resto l'amico Oscar lo diceva sempre: non importa se parlano bene o male di te. L'importante è che parlino.
Sì ma, vedete, inizia a essere fastidioso e per il mio modo di essere "radio spettegulez" non avrà vita lunga.
Beh, dalle mie parti, se ti vedono nella sala d'aspetto del dottore per ben 2 volte nell'arco di una settimana iniziano a pensare che c'è qualcosa che non fa.
Pensate quando hanno visto me, io che dal medico non ci andavo dal lontano...non ricordo neppure io quando ma, questo giro, causa faringite, ci sono andata ben 3 volte nel giro di 4 giorni.
Un record.
Così, nell'arco di pochi secondi avevo qualcosa che non andava.
Il tempo di entrare e quel qualcosa era diventato un problema serio.
Il tempo di uscire ed avevano già tirato fuori dall'armadio il vestito nero e il cappottino per il funerale.
Poi, ti vedono in fila per le analisi del sangue....allora corrono dal tipografo per le locandine e se invece ti vedono insieme al marito, mentre si fa un giro in bicicletta, dicono che eri dal medico perchè aspetti il terzo figlio.
Non ti vedono mai a fare la spesa alla coop ed ecco che, improvvisamente, sei finito sul lastrico e non puoi neppure comperarti da mangiare.....Se per qualche "sfortuna" il tuoi capo ti ha dato due giorni ATTACCATI di ferie e, chiaro che, non stai sempre in casa a scrappare ma esci anche a buttare il pattume e basta, ecco che ti hanno licenziato e quando ti incontrano dal fornaio ti battono una mano sulla spalla con espressione disperata.
A quel punto uno si chiede se è successo qualcosa a qualcuno dei tuoi parenti o a qualcuno che si conosce bene ed allora iniziano le paranoie mentali che portano via energie ma soprattutto tempo per scrappare.
Quando esco, ho sempre la macchina fotografica al collo e allora quello che circola è: ha delle manie ossessive. Non può stare senza fotografare. Una mia amica mi ha detto che l'ha vita fotografare anche il "buco" della ringhiera del balcone.
Perchè deludere chi ha messo in giro certe voci.
Mi diverto da morire a fermarmi a fotografare il nulla e far finta di vedere qualcosa di interessante sul soffitto del portico.
Dovreste vedere quanta gente, cercando di fare l'indifferente, rallenta, guarda e poi alza la testa.
C'è anche chi ti chiede cosa stai guardando e allora rispondo con il mio sorriso d'angelo che ho semplicemente il torcicollo!
Il paese è così.
O si ama o si odia.
Poi, per non smorzare certe voci, un giorno mi sono messa sul balcone, con tanto di cavalletto, a fotografare un bellissimo gufo reale che per un paio di settimane ha abitata sull'albero di fronte alla finestra e quante ne sono state dette.
Io, però, mi sono divertita un sacco.
La cosa più fantastica (lo so che non si dice ma in questo caso si può dire) è quando entri in qualche negozio e stanno parlando di te.
allora, mi metto in un angolo ed imparo un sacco di cose su di me che non sapevo.
Una goduria...
Però, vedete, a forza di fare giri ho la nausa da mal di giri e così ho pensdato bene di annunciare a tutti che
- NON sono incinta.
- NON ho un male incurabile e quindi potete rimettere il vestito nero dentro all'armadio in naftalina....
- NON sono sul lastrico, non ancora almeno, ma semplicemente faccio la spesa all'Esselunga, cercando di ottimizzare i tempi e sfruttando la pausa pranzo.
Continuo a mangiare e........si vede.
- Ho un capo fantastico che 2 giorni consecutivi di ferie me li concede, così io sto a casa.
La prossima volta che sono in ferie metterò un annuncio anche sul Resto del Carlino. Meglio avvisare prima. Non si sa mai.
- Non ho manie ossessive. Non ancora almeno.
La roba è sempre in disordine e la polvere al suo posto sui libri e sui mobili.
La macchina fotografica l'ho sempre avuta dietro solo che, prima, era una minuscola compatta e la scambiavano per il pacchetto di fazzoletti.
- L'amica di quella a casa mia non è mai venuta. Croce sul cuore.
In casa da me entrano SOLO le mie amiche e non quelle degli altri.
questa è la vita di paese e............adesso posso scendere o ho vinto un altro giro?

Buon martedì

Mely

6 commenti:

Arianna ha detto...

Mely sei uno spasso!!!
Purtroppo è così, nei paesini tutti DEVONO sapere tutto di tutti... ma mi pare che tu resisti bene :)
Ari

Luciana ha detto...

Mely, ti ho letta tutto d'un fiato e anche se le hai dette con molta ironia, sono cose verissime!!!
Un bacio

Paola ha detto...

Mely! sdoganali e trasferisciti! Anche io abito in un paese, ma o io non mi accorgo di nulla o da me la gente ha più da fare che non stare a ricameare su quello che mi può succedere!!!

Anonimo ha detto...

...abitiamo nello stesso paese????
Un abbraccio
Paola P

Marevan ha detto...

Cugientta, sei fantastica !1 Ti adoro !! I tuoi racconti hanno sempre il potere di mettermi di buon umore-

Ciacchina ha detto...

mi hai ridere di cuore....
ciao